Gli affari di Roberto Cavalli: i sindacati chiedono conto dei 450 milioni investiti da Clessidra. Solo 15 per la ricapitalizzazione

“Verità sulle vicende che stanno coinvolgendo il futuro di centinaia di famiglie. Verità sulle voci relative ai possibili investitori. Verità su quei 450 milioni che Clessidra avrebbe dichiarato di aver investito nel marchio al momento della sua entrata nel capitale della Roberto Cavalli S.p.A. nel 2015“. È ciò che chiedono Filctem Cgil Firenze, Filctem Cgil Milano e Femca Cisl in una nota congiunta diramata nel tardo pomeriggio di ieri, all’indomani dell’apertura del primo tavolo di crisi sulla situazione di Roberto Cavalli presso la Regione Toscana. All’incontro, coordinato dal consigliere per il lavoro Gianfranco Simoncini, hanno preso parte anche il sindaco di Sesto Fiorentino e l’assessore al lavoro del Comune di Campi Bisenzio oltre che il presidente del cda della società, Emiliano Nitti, e l’amministratore delegato Gian Giacomo Ferraris. Secondo i dati riportati nella nota dai rappresentanti dei lavoratori ed emersi durante il confronto, “dei 450 milioni, in realtà solo 15 sono serviti alla ricapitalizzazione di Roberto Cavalli” mentre i restanti “hanno costituito, in parte, il prezzo di acquisto corrisposto al signor Roberto Cavalli (e, pertanto, mai transitati nelle casse aziendali) per circa 230 milioni“. “Risulta poi – continuano i sindacalisti – che circa 16 milioni di euro siano serviti a garantire gli investimenti per nuove aperture per il triennio 2016-18 e, circa 27 milioni, siano stati utilizzati per iniziative nel marketing per il biennio 2017-18”. Di fronte ai rappresentanti dei lavoratori, i manager della società di moda hanno ribadito che la domanda prenotativa di concordato presentata al Tribunale di Milano “è un atto dovuto, nonostante il prosieguo del processo di vendita affidato all’advisor Rotschild”. “In conclusione luce fatta, finalmente, sulla portata dell’investimento dell’azionista, meno sui prossimi passi” conclude la nota dei sindacalisti, che ora chiedono un nuovo tavolo, “da tenersi entro due settimane, nel quale sarà necessaria anche la presenza dell’advisor Rotschild”. (art)

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