Il carnevale in pelle/1: l’arte di trasformare il cuoio al vegetale in maschere, secondo Gaia Geri

Piombino, Milano, Parigi e ancora Piombino: per amore del cuoio, materiale con cui Gaia Geri, 34 anni, realizza maschere. La sua prima creazione risale a ottobre 2012 e già dall’anno successivo Gaia è diventata mascheraia professionista, dopo aver studiato, frequentato corsi e stage in una bottega artigiana. I suoi clienti sono gli attori di Commedia dell’Arte, artisti di strada, clown o chi vuole solo fare bella figura a carnevale, a feste in maschera ed eventi. “Mentre frequentavo l’Università a Milano sono tornata a casa a Piombino per l’estate e un mio amico attore, Riccardo Bartoletti, mi ha segnalato un corso di costruzione per maschere in cuoio. Così mi sono innamorata del cuoio e delle maschere. Lavorarlo e vedere come via via prendeva vita la maschera è stata un’esperienza che mi ha cambiato la vita. Poi sono diventata assistente di Andrea Cavarra (Milano) e in seguito di Stefano Perocco di Meduna (Parigi)” ci racconta Gaia che impiega 2 giornate per realizzare una maschera professionale per il teatro. Se invece occorre fare il calco in gesso del viso dell’attore, che commissiona una maschera personalizzata, Gaia deve prima creare una nuova matrice per cui occorrono minimo altri tre giorni che possono diventare 7 qualora si devono realizzare molte maschere sulla stessa matrice perché quest’ultima deve essere ricreata di nuovo in legno. “Tra i lavori più belli, ci sono le maschere realizzate per uno spettacolo in Svizzera, L’homme qui voulait, perché mi sono state richieste quelle di aria, acqua, fuoco e terra ed è stato molto interessante rappresentare questi elementi sul cuoio” ci dice Gaia. “Lavorare il cuoio significa prendersi cura di esso, è un materiale vivo, che esige e merita rispetto” spiega, raccontando che si reca a Santa Croce sull’Arno per scegliere i pellami: “Deve essere fianco di vacchetta conciato al vegetale, non colorato e senza alcun tipo di trattamento ulteriore. La concia al vegetale è la sola che permette al cuoio di mantenere la forma desiderata. E scelgo le pelli una ad una”. (mv)
Foto tratte da gaiamasks.com.

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