Ishikawa rigetta le accuse: “Le tasse le paghiamo regolarmente in Svizzera”. Chiesto il dissequestro del brand

Nessuna evasione, Ishikawa ha pagato le sue tasse in Svizzera. È questa la linea difensiva dei legali del brand di sneaker in pelle di cui la Procura di Ravenna ha disposto il sequestro preventivo la settimana scorsa. Secondo le accuse, il titolare del marchio sarebbe rimasto sconosciuto al fisco in quanto non avrebbe presentato le dichiarazioni dei redditi, occultando guadagni per circa 7,5 milioni di euro tra il 2012 e il 2014. La risposta immediata degli avvocati è che il marchio Ishikawa sarebbe di proprietà di una società Svizzera dal 2014 e quindi le relative dichiarazioni dei redditi sarebbero state regolarmente depositate nel Paese d’oltralpe. Allo stesso modo, anche il titolare del brand avrebbe spostato la propria residenza nella Confederazione elvetica già nel gennaio di quello stesso anno, per cui non vi sarebbe alcuna irregolarità. Infine i legali sottolineano che il valore del brand non sarebbe di cinque milioni euro, essendo stato ceduto per 2 milioni di dollari. Per tali ragioni sarebbe già stata depositata una richiesta di riesame che potrebbe condurre al dissequestro del marchio. (art)

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