Lavoro in nero nel Casertano: abbigliamento e calzatura i più fuorilegge

Sono numeri impietosi quelli risultati dai controlli dei militari del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro nella zona del casertano. In una settimana di controlli, oltre a 16 provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale, sono stati trovati 59 lavoratori senza contratto su 78 controllati (il 75%). La maggiore concentrazione di irregolarità è stata riscontrata nel settore tessile e calzaturiero. A Marcianise, in un capannone di 200 metri quadrati adibito alla produzione tessile, sono stati trovati 19 dipendenti, tutti senza contratto, e casi analoghi sono stati riscontrati a Sant’Arpino, Orta di Atella, Casapesenna e Aversa. Sospese anche un’attività gestita da cinesi: si tratta di una fabbrica di calzature a San Felice a Cancello. Gli esercizi potranno riprendere la fase produttiva con la regolarizzazione a tempo indeterminato degli irregolari e il pagamento delle sanzioni previste dalla legge che ammontano in totale a circa 400.000 euro. (mc)

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