“Questa borsa non è un plagio”: il Tribunale di Lucca assolve Mauro Volponi nella causa con Prada

Mauro Volponi non ha copiato l’idea di Prada. A stabilirlo è stato il giudice del Tribunale di Lucca Alessandro Dal Torrione, che ha assolto l’imprenditore toscano dalle accuse di contraffazione rivolte tre anni fa dalla casa di moda. Come vi avevamo già raccontato, tutto nasce nel 2016 quando una dipendente di Prada a passeggio a Forte di Marmi passa davanti alla vetrina di Sibille, la storica boutique di Volponi, dove sono esposte sei splendide borse originate a partire da un’idea particolare: inserirle una dentro l’altra come una matrioska. Proprio in quel periodo Prada stava per mettere in commercio la sua “Inside Bag”, nuovo modello di accessorio da donna che seguiva la stessa intuizione. Da qui l’accusa rivolta a Volponi, la denuncia alle autorità, il sequestro delle sei borse da parte della Guardia di Finanza e una richiesta di risarcimento danni di 40.000 euro. Volponi però si è sempre difeso sostenendo che quelle borse, realizzate in pellame pregiato e vendute a un prezzo di oltre 5.000 euro, sarebbero state da lui ideate e prodotte nel 2010, quindi ben prima che il progetto venisse registrato. Una versione ora accolta dal giudice e fissata in una sentenza. (art)

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