Rubarono i cliché Prada da Artisans Shoes, avviarono una rete di falsi. 8 a processo a Fermo, griffe parte civile

False scarpe Prada nelle Marche, inizia il processo. Nel corso dell’udienza che si è svolta mercoledì scorso al Tribunale di Fermo, si sono presentati gli 8 imputati, mentre Prada si è costituita parte civile per ottenere il risarcimento dei danni. Agli imputati viene contestato di aver, “in concorso tra loro, contraffatto o alterato marchi e segni distintivi di prodotti del brand e introdotto nel territorio italiano prodotti con marchi contraffatti con l’aggravante di aver commesso i reati in modo sistematico. L’inchiesta era partita nel giugno del 2017 quando vennero sequestrate oltre 1.000 paia di scarpe taroccate, individuate dopo pedinamenti e intercettazioni telefoniche. I Carabinieri si erano mossi dietro la segnalazione di Artisans Shoes, hub calzaturiero marchigiano del Gruppo Prada, dove, nel gennaio 2017, avevano iniziato a nutrire sospetti dopo la sparizione di alcuni cliché per confezionare scarpe e scatole. Per fare luce sulla vicenda, e sul comportamento di due dipendenti che nell’ottobre 2016 lasciarono il proprio posto di lavoro, l’azienda incaricò anche una società di investigazione privata che consegnò il materiale raccolto agli inquirenti. Le indagini dei Carabinieri, che hanno coinvolto le province di Fermo, Macerata e Napoli, hanno fatto emergere una società organizzata che produceva e vendeva calzature fake Prada. Nell’agosto dello stesso anno scattarono gli arresti. La prossima udienza preliminare è stata fissata il 23 gennaio 2019 per la discussione delle richieste di riti alternativi e di rinvii a giudizio o non luogo a procedere per gli imputati. (mv)

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