Pelle e storia: a Città del Messico spunta una conceria del ‘700

Pelle e storia: a Città del Messico spunta una conceria del ‘700

Una sauna cerimoniale di epoca azteca. E una conceria del 1.700. Ciò che in questi giorni sta venendo alla luce all’interno di uno scavo a Città del Messico è l’ennesima dimostrazione del rapporto tra pelle e storia. Dalla più antica alla più recente. La scoperta messicana è localizzata nel barrio La Merced, dove una volta si trovava il quartiere Temazcaltitlan. A gestire i lavori è una squadra di ricercatori della Dirección de Salvamento Arqueológico, incaricati dal Ministero della Cultura messicano.

Conciatori al servizio dei nobili
I ricercatori hanno seguito la rotta degli spostamenti del popolo messicano riportati da diverse fonti. Per esempio, la Mapa de Sigüenza, la Crónica Mexicáyotl e il Códice Aubin. Gli scavi effettuati a La Merced hanno riportato alla luce un antico temazcal. In altre parole, una sauna cerimoniale precolombiana in cui gli indigeni purificavano il proprio corpo dopo le battaglie o l’attività sportiva. A lasciare ancora più sorpresi gli archeologi, però, è stato quello che hanno rinvenuto lì accanto. Cioè, all’interno di un’abitazione che risale ai primi del 18esimo secolo e, presumibilmente, occupata da persone di origine nobile: una conceria.

Roba del ‘700
Secondo i ricercatori si tratta di un complesso attivo tra il 1720 e il 1820. Inizialmente, come riportano i media locali, le concerie erette dai coloni nella Nueva España si concentravano in un’altra area più vicina alle abitazioni. Ma gli odori derivanti dal processo di lavorazione del pellame costrinsero gli antichi conciatori a trasferirsi.

La conceria
Come spiega l’archeologo Esperón Calleja, la conceria risulta già organizzata come quelle moderne. La parte dell’umido era situata nell’estremità orientale del sito, come dimostra la presenza di otto vasche. In base ad alcuni rilievi, gli studiosi ipotizzano che le pelli erano trattate per immersione con tequesquite, un sale minerale naturale, e corteccia di diversi tipi di piante, tra cui il sommacco e l’orzo. Al centro del sito si trovava invece la parte dell’essicazione.

Immagine Edith Camacho/INAH trratta da mexiconewsdaily.com

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