Belfast, nuovi scavi confermano: è una città di antiche concerie

Le antiche concerie di Belfast

Belfast si sarebbe sviluppata intorno a una conceria. A svelarlo è stata una serie di scavi effettuati nel centro storico della capitale dell’Irlanda del Nord. I dettagli li spiega il rapporto Unearthed, pubblicato dal Department for Communities Historic Environment Division (HED) e relativo agli interventi realizzati tra il 2015 e il 2018.

Riqualificazione della Royal Exchange
Gli scavi eseguiti nel cuore della capitale nordirlandese, l’ex Royal Exchange, sono collegati a un progetto di riqualificazione del centro storico. Hanno riportato alla luce 15 piccole vasche dove si ritiene si conciassero le pelli. Le vasche non sono altro che dei piccoli pozzi le cui pareti sono rivestite da assi di legno unite tra loro da una serie di tasselli, anch’essi in legno. Secondo gli esperti la conceria risalirebbe al XVIII secolo.

Una novità, fino a un certo punto
Belfast non è però nuova a simili ritrovamenti. Agli inizi degli anni Duemila venne aperto un cantiere, sempre nel centro storico della città, per la costruzione di un parcheggio multipiano. Durante gli scavi spuntarono altri resti di un sito di lavorazione della pelle. Si trattava della conceria dei fratelli Williamson, attiva dal 1880 fino ai primi anni del ‘900. Per questo motivo il parcheggio è ora noto con il nome di Tannery Park. Sui resti di un’antica conceria sorge anche il Merchant Hotel di Waring Street. L’albergo occupa il terreno una volta di proprietà dell’imprenditore conciario William Waring e dove, nel XVII secolo, sorgeva la sua conceria.

Immagini tratte da bbc.com

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