Almaty e Kiev: da oggi a martedì la scarpa italiana va in trasferta e porta con sé, per la prima volta, l’abbigliamento

Shoes from Italy si apre all’abbigliamento: diventa La Moda Italiana@Almaty (in programma in Kazakistan da oggi a giovedì, nella foto) e La Moda Italiana@Kiev (in Ucraina lunedì e martedì prossimo). “Sono fondamentali la sinergia di Assocalzaturifici con EMI (Ente Moda Italia), SMI (Sistema Moda Italia) e il supporto di ICE Agenzia. Quest’anno il parterre espositivo si arricchisce con una serie di aziende produttrici di abbigliamento made in Italy: un valore aggiunto che inciderà positivamente sull’offerta proposta e che rappresenterà un incentivo ulteriore per i buyer che parteciperanno all’evento” commenta Arturo Venanzi, consigliere Assocalzaturifici con delega per Russia e Paesi della CSI. Oggi, presso il Dom Priemov di Almaty espongono 45 marchi della moda italiana. “Il mercato kazako non ha ancora superato le difficoltà finanziarie ereditate dalla crisi economica in Russia: il sistema bancario è in sofferenza e la valuta, il tenge, è debole e tutto ciò non agevola il mercato” afferma Marino Fabiani, consigliere Assocalzaturifici responsabile per le attività CSI, che sottolinea come i dati gennaio-ottobre 2018 abbiano evidenziato un recupero parziale dell’export calzaturiero. “Il mercato locale mantiene un forte interesse per il prodotto italiano di qualità a cui una fascia di clienti high-spending non rinuncia” chiosa Fabiani. (mv)

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