Il bilancio di Lineapelle London

Lineapelle colora Londra di rosso: buona edizione, ottimi stimoli

Cose che si possono dire dell’edizione di Lineapelle London svolta martedì 9 luglio all’Ham Yard Hotel. La prima: l’evento piace e attira una corposa platea trasversale di addetti ai lavori. La seconda: proporre nuove soluzioni di engagement al suo interno rende l’evento (ancora) più accogliente e friendly. La terza: il mercato inglese è vivo, lavora e vede la Brexit come un’ombra, paradossalmente, “così lontana, così vicina”. Dà fastidio, ma resta fuori dai discorsi, dalle trattative, dalla visione a breve del futuro. cosa che Lineapelle London ha riscontrato anche nelle passate edizioni.

Lavoriamo, siamo inglesi
Il tema portante delle tendenze invernali 20/21 presentate a Lineapelle London ha un titolo che calza a pennello per descrivere la realtà del mercato britannico. EQ: Emotional Quotient. Quello di buyer, stilisti, trend setter accorsi in massa ieri all’Ham Yard Hotel ha dimostrato di essere altissimo in relazione alla ricerca di materiali innovativi (sotto il profilo qualitativo e fashion) e bassissimo in funzione dello stress politico/commerciale legato alla Brexit.
È un ritornello ascoltato già nelle passate edizioni e potrebbe suonare così: “Lavoriamo, siamo inglesi”. Lo confermano nei salotti espositivi delle 40 aziende presenti: “Brexit? Non ne ha parlato nessuno. L’attenzione era sul prodotto, sulle collezioni, sullo stile”.

Parentesi politica
Una parentesi politica, ma necessaria. Caso ha voluto che ieri, in concomitanza con LP London, il Labour Party di Jeremy Corbyn, attualmente all’opposizione, abbia preso una posizione ufficiale sul tema Brexit. Ha chiesto un nuovo referendum, scrive il quotidiano La Stampa, “impegnandosi a fare campagna per l’opzione Remain, ovvero per restare all’interno dell’Unione Europea, un’ipotesi considerata più auspicabile di un accordo siglato dai conservatori e di un No Deal, un’uscita senza accordo che non tutela l’economia e l’occupazione”.

Sintesi espositiva
Brexit o Remain che sia, gli espositori di Lineapelle London tornano a casa con una buona dose di soddisfazione in tasca. Come spiegano da Sicerp, conceria lombarda: “Molto bene: fiera piena di visitatori, parecchi dei quali di ottimo livello. Doveva durare un giorno in più”.

L’engagement
Il colore di riferimento della prossima stagione invernale è un particolare tono di rosso. Su di esso, Lineapelle ha costruito una sorta di progetto di engagement cromatico, sviluppando un rossetto ad hoc, trasformandolo in un gadget e offrendo alle visitatrici in fiera la possibilità di farsi truccare le labbra da una truccatrice. L’iniziativa Lineapelle is on Everyone’s Lips, ha colto nel segno e, metaforicamente, ha colorato di rosso Londra.

La prossima edizione
Lineapelle London tornerà all’Ham Yard Hotel martedì 21 gennaio 2020. Sul piatto ci saranno le tendenze per la stagione estiva 2021. Settimana prossima, invece, mercoledì 17 e giovedì 18 luglio 2019, Lineapelle attraversa l’Atlantico, aprendo gli stand del suo spin off di New York. Il giorno prima, martedì 16 luglio, negli stessi spazi del Metropolitan Pavilion, si svolgerà la quarta edizione di World Leather Congress.

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