Lineapelle, secondo giorno. Donati: “Pelletteria sempre più importante”

Affluenza superiore di visitatori nel secondo giorno di Lineapelle. Andamento positivo per gli espositori, che apprezzano la “selezione naturale” dei loro clienti in fiera e che si concentrano sul lavoro per le grandi firme del lusso, protagoniste del mercato e focalizzate sulla qualità dei materiali. “La mostra sta andando bene – afferma Franco Donati, consorzio D&Co, presidente di Assoconciatori (Santa Croce sull’Arno) – e ci offre le risposte che attendevamo. Sarà un’estate caratterizzata dal colore e dalla ricerca dei materiali di pregio. I numeri si fanno soprattutto con le pelli per pelletteria, mentre la calzatura sembra orientata su scelte più concorrenziali. Nella borsetta prima viene la qualità, poi si discute di prezzo”. Donati sottolinea la centralità della pelle italiana per quanto riguarda tendenza e top level: “Nella riva destra dell’Arno abbiamo perso 100 aziende in dieci anni, da 260 a 160, ma i consumi idrici testimoniano che le quantità sono invariate. Chi si è agganciato alle firme e alla moda resta in espansione, gli altri provano a resistere ma con una visione negativa nei confronti del mercato, degli investimenti e di tutto ciò che è innovativo”. (ag)

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