Mosca, Obuv senza mezze misure: o “è molto deludente” o “è iniziato benissimo”. Ma nessuno si illude

Oggi secondo giorno di Obuv Mir Kozhi, il salone della calzatura e pelletteria in corso a Mosca alla presenza di 130 aziende italiane di cui 114 calzaturiere. Ieri, la giornata di apertura ha diviso gli espositori che hanno rilasciato commenti discordanti. Per Sauro Pieroni di Kelton la fiera è iniziata in modo molto deludente: “Partecipo da tanti anni alla fiera, ma non ho mai visto così pochi clienti come ieri”. Loredano Corvaro, responsabile Russia per Vittorio Virgili, ribalta tutto con un commento decisamente più positivo: “Considerate le premesse della vigilia, la prima giornata è andata piuttosto bene, con una discreta presenza di clienti, in particolare quelli che frequentano abitualmente questa manifestazione. Come ampiamente detto e scritto, è una fiera che arriva a conclusione della stagione ed è l’ultimo atto della campagna vendite/acquisti della prossima stagione invernale. Molti hanno già esaurito i budget d’acquisto o gli hanno riservato solo una piccola fetta”. Un gradino ancora più in alto si posiziona Lara Verdecchia di Luca Verdi per la quale la prima giornata è “andata bene con visite e ordini”. Commenti divergenti frutto di diverse aspettative? Forse. Tutti, però, sono concordi nell’affermare che le somme vadano tirate alla chiusura di Obuv, venerdì, con la speranza che già da oggi i visitatori possano aumentare così come gli ordini. (mv)
Foto tratta da obuv-expo.ru.

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