Pitti Bimbo chiude in positivo. Il rush White, Pitti Uomo, Riva Shuh e Panorama Berlin dice che il 2017 parte forte

Si conclude oggi a Firenze l’edizione numero 84 di Pitti Bimbo. “Un’edizione come tante altre, specchio di un mercato e di una situazione che conosciamo bene. La sensazione degli operatori è che le presenze siano modeste e comunque in linea con quelle dell’edizione di un anno fa e, in definitiva, in linea con le aspettative. Oggi sarà una giornata poco movimentata: è il giorno di chiusura ed è sabato” ci riferisce Andrea Montelpare di Fermo. Altri operatori hanno sensazioni più ottimistiche vista la presenza di compratori russi, coreani e arabi che hanno affollato Fortezza da Basso in particolare giovedì. La manifestazione fiorentina chiude un primo ciclo fieristico che, al di là del White, non ha mostrato grandi variazioni in termini di affluenza rispetto a gennaio 2016. Pitti Uomo si è conclusa con circa 36.000 presenze di cui 24.300 buyer. I compratori esteri (8.800) sono stati più o meno quelli del gennaio 2016 mentre quelli italiani (15.500 circa) si sono ridotti del 3,5%. Da segnalare il ritorno dei russi (+14%) e il crollo dei turchi (-31%). A Riva del Garda, dove è andata in scena Expo Riva Schuh, sono arrivati 13.024 visitatori contro i 13.104 del gennaio del 2016, quando l’affluenza era cresciuta del +4,4% rispetto al 2015. White Milano e le fiere berlinesi si confermano le manifestazioni più dinamiche. Grazie all’incremento dei buyer esteri (+18%), il White uomo Milano ha raggiunto le 10.000 presenze. Stabile il numero dei visitatori italiani. A Berlino bene soprattutto Panorama che ha sfondato il muro dei 50.000 visitatori. L’altra grande fiera Premium non ha ancora comunicato le presenze che sono stimate attorno alle 60.000. (mv)

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