Senza storia non c’è futuro: Micam premia chi espone dal 1969

Micam 88 premia le aziende che esponono da 50 anni

Micam è, anche, una questione di fedeltà. O fidelizzazione che dir si voglia. L’evento milanese, giunto all’edizione numero 88, celebra in questi giorni a Fieramilano Rho un anniversario importante: i suoi primi 50 anni. Non poteva, dunque, fare a meno di premiare chi lo segue fin dalla prima ora.

Dodici per cinquanta
Dodici le aziende fedeli a Micam. Dodici le realtá che non hanno mai rinunciato ad esporre alla fiera internazionale della calzatura. Sono state celebrate e premiate domenica sera, al termine della prima giornata di Micam. Calzaturifici che hanno mosso i primi passi proprio in quel lontano 1969, ma anche aziende che, già allora, operavano con successo da tempo.

I premiati
Sul palco di Micam, a ricevere il riconoscimento Assocalzaturifici, sono sfilati (nella foto) i rappresentati di AFG, Artioli-Star, BAV Shoes, Boemos Est 1961, Brunate, Donna Carolina, Franceschetti, New Gisab, Elata Salvatore Nicolazzo, Fastema, Jeannot’s e Pakerson. “In un’edizione di Micam così importante come quella del cinquantenario, ponte ideale tra la tradizione del passato e le sfide del presente per evolvere ancora, la fiera vuole ricordarci che senza storia non c’è futuro”, ha detto il presidente di Assocalzaturifici, Siro Badon.

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