Gli stili dei pellami a Lineapelle 97

Tra natura ed effetti speciali: pelle e stile a Lineapelle 97

Dai pellami più classici, lisci e monocolore alle lavorazioni più estreme. Le richieste dei visitatori agli espositori di Lineapelle 97 (conclusa venerdì scorso a Fieramilano Rho) raccontano di un’attrazione per poli opposti. Da un lato, si cerca la naturalezza. Dall’altro, le concerie sono chiamate a dimostrare di saper fare tutto, per esempio realizzare “effetti speciali” sui materiali. Spazio, quindi, alla fantasia e ai virtuosismi, alla ricerca dell’innovazione e dell’unicità.

Effetti speciali e non solo
Stampe di serpente plixellate. Lampi di colore fluo su pelle di coccodrillo scuro. Effetto marmorizzato su stampa rettile, oro e argento con gocce di colore. Ma anche preziosi inserti Swarovski che seguono le linee delle squame del pitone. “La richiesta è divisa a metà – raccontano da Conceria Samanta . Il 50% riguarda pellami classici. Il 50% è relativa a effetti speciali”. “Hanno avuto molto successo i flockati, effetto velluto, con o senza glitter. Ma anche le croste basiche, i vitellini classici, le vernici e tutta la concia vegetale”, raccontano allo stand di Conceria Masini.

 

 

Servizio tailor made
Le lavorazioni più complesse servono a dare l’idea delle potenzialità di un’azienda. Sempre più spesso gli effetti e i colori sono studiati e costruiti passo per passo con il cliente.  La personalizzazione è sempre un aspetto importante, al quale i clienti fanno riferimento. “Il cliente vuole la certezza di poter avere un servizio tailor made, un progetto di studio fatto su misura per lui – spiega Laura Balducci della Conceria Antiba -. Soprattutto le griffe cercano la disponibilità a fare studio e personalizzazione”.

Light on
Cangiante e iridescente. Una pelle che cambia aspetto a seconda del movimento, ma anche rifrazioni di luce che richiamano i neon della metropoli. Questi gli effetti che hanno colpito più la clientela allo stand CarLab, azienda specializzata in lavorazioni su pelle di Montorso Vicentino. “Insieme a questi articoli, sui quali abbiamo fatto ricerca e sperimentazione – racconta il titolare Enzo Bruttomesso –, sono stati richiesti anche articoli caldi che comunicano sicurezza. L’ultramoderno si muove insieme al basico”. L’ambivalenza ci è confermata anche dal mondo delle pelli esotiche: “È piaciuto molto un argento con effetto vedo/non vedo che sotto la rifinizione lascia intravedere la naturalezza della pelle – ci raccontano allo stand di Conceria Anaconda.  A quello nessuno vuol rinunciare. La pelle deve mostrare la sua natura.

 

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