Due colori, sei spiegazioni: il verde e il rosso di Lineapelle 97

Lineapelle, i colori, le sensazioni

La prima spiegazione, la più semplice, è che il verde e il rosso sono i colori di Lineapelle 97 semplicemente perché ne hanno caratterizzato gli spazi. Dal 2 al 4 ottobre le nuance degli allestimenti di Fieramilano Rho sono state tutte in verde. Mentre le aree Trend, quelle dove il Comitato Moda Lineapelle seleziona le proposte stilistiche più significative del salone, erano in rosso. Ma il binario cromatico, per un’edizione della fiera che vede la filiera del fashion mettere in campo il meglio di sé in una congiuntura di mercato complessa, assume un valore simbolico ampio. 

Per più di una ragione (sei, a dirla tutta).  Ecco quali.

 

Verde, perché
Come la speranza – I conciatori e i produttori di materiali sono businessmen che basano le proprie scelte quotidiane sui fatti; certamente non possono essere scambiati per sognatori. Ma se anche in un frangente dove sembra essersi scatenata la tempesta perfetta si dicono sicuri che, a patto di avere una visione e un programma, si possono consolidare le proprie posizioni di mercato, si vede che hanno buone ragioni per guardare con fiducia al futuro.

Come la sostenibilità – L’industria della moda sta rivedendo a tutti i livelli i propri processi nella direzione green. La filiera della pelle, che sulla riduzione del proprio impatto e dei consumi vanta un lungo percorso già fatto, si conferma up to date. In una parola: sostenibile (ma davvero).

Come il verde militare – Perché la combattività è il prerequisito necessario per rimanere su piazza anche in un contesto avverso o challenging, a seconda delle angolazioni. Lineapelle 97 conferma che gli attori dei materiali per la moda non hanno intenzione di arrendersi. Sono appassionati, quindi agguerriti.

 

Rosso, perché
Come lo stile – Ok, è il colore delle aree Trend. Ma è anche il colore preponderante nelle proposte degli espositori. Preparatevi a una stagione fredda che non si adegua a palette oscure. Le collezioni per l’Autunno-Inverno 20-21 balzeranno all’occhio.
Come il segnale di stop – Alle fake news, alla disinformazione, a chi mesta nel torbido. Il mercato è confuso da agit-prop di scelte sedicenti green che vogliono mettere i materiali di origine animale fuori gioco. Le concerie non temono la sfida, ma pretendono che sia disputata ad armi fair.

Come il desiderio – Lineapelle 97 attira, ha appeal, piace: è sexy, è desiderata. L’evento fieristico conferma il proprio magnetismo su espositori e visitatori, che in ogni caso – quali che siano le preoccupazioni – volano a Milano per esserci.
Lineapelle è the place to be.

 

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