Calzatura 4.0: vita, morte e miracoli di una scarpa, dalla manovia all’acquisto in negozio. Dimensione RFID per Dino Bigioni

La tecnologia RFID per sviluppare le vendite e migliorare l’efficienza produttiva. Sul numero in distribuzione del nostro settimanale il calzaturificio Rdb-Dino Bigioni di Montegranaro (Fermo) racconta la sua sfida 4.0. Un tag RFID inserito in ogni scatola di scarpe, con tutte le informazioni relative al prodotto, che, una volta avvicinato a un sensore, permetterà al cliente di “leggere” su uno schermo tutte le informazioni che a-vrebbe chiesto alla commessa del negozio. Non solo. In ogni punto vendita Bigioni saranno installate antenne che permetteranno di monitorare quale modello è stato “toccato” e provato più volte dal potenziale cliente, per capire il suo reale successo e fare i confronti con gli altri negozi sparsi nel mondo. Se la scatola si allontana troppo dall’antenna, un avvisatore acustico suonerà trasformandosi in allarme antifurto. Il progetto porterà miglioramenti anche lungo supply chain, logistica e sicurezza. “In pochi minuti è possibile effettuare l’inventario delle calzature oppure stilare un packing list di una spedizione” osserva Massimo Angiulli, responsabile marketing del calzaturificio marchigiano, che prevede una fase 2 con la completa digitalizzazione del magazzino dei materiali che porterà anche all’emissione automatica dell’ordine di un pellame sottoscorta. (mv)

 

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