Profilazione digitale assoluta e il fatturato cresce: il caso Dune London

Come sfruttare i dati per incrementare il fatturato? Domanda molto attuale, visto che una delle professionalità più richieste, oggi, a tutti i livelli della filiera (e in particolare a valle, tra griffe e retail) è proprio quella dell’analista digitale. Un caso di successo, in questo senso, arriva dalla Gran Bretagna. È quello del retailer calzaturiero Dune.

4,4 milioni in più
Dune ha affermato di aver aumentato il fatturato di 4,4 milioni di sterline negli ultimi tre anni e mezzo. Come? Grazie alla pubblicità customizzata. “Siamo stati in grado di consegnare il messaggio giusto, alla persona giusta, al momento giusto. Eu questo ci ha permesso di conquistare nuovi clienti, aumentarne la spesa media e il numero di acquisti, ottenere un rendimento di 7 a 1 sulla spesa pubblicitaria”.

4 anni di dati
“Abbiamo accumulato quattro anni di dati. Conosciamo i nostri clienti e le loro abitudini di acquisto” ha dichiarato Mark Blenkinsop, responsabile marketing di Dune. Il brand/insegna, per raggiungere l’obiettivo, ha coinvolto il digital marketing provider Conversant, specializzato in “progetti di customizzazione assoluta”.

Il segreto
Blenkinsop ha spiegato che è sufficiente acquisire il cliente, “coinvolgerlo per farlo tornare ad acquistare anche un solo paio di scarpe di un segmento diverso” per raddoppiare il numero di acquisti effettuati da quella persona. “Sembra poco, ma su larga scala, con un intero processo automatizzato, il tuo cruscotto economico si sposta”. (mv)

Immagine tratta da dunelondon.com

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