2020, il lusso perderà fino al 30%: quali le griffe messe peggio?

Nel 2020 il lusso perde fino al 30%: quali le griffe messe peggio?

Le griffe si preparino ad affrontare quello che sarà il peggiore anno di sempre per il settore. Nel 2020 il lusso perderà fino al 30%. Lo afferma una ricerca condotta da Boston Consulting Group e Bernstein. Le vendite di beni di fascia alta dovrebbero diminuire almeno del 20%. La minore spesa dei consumatori cinesi e il blocco del turismo, aggiungono gli analisti di RBC Europe, sono tra i fattori più importanti.

Nel 2020 il lusso perde fino al 30%

Quello che sappiamo è che l’aggiornamento del primo semestre 2020 – scrivono quelli di Bernstein – sarà probabilmente il peggiore nella storia moderna del lusso e con un certo distacco”. A pesare è la Cina i cui consumatori rappresentano il 35% del mercato: la domanda scenderà dal 30 al 50% nel primo semestre. Bernstein suggerisce alle aziende del settore di procedere in modalità “ibernazione, riducendo i costi e fermando la produzione mentre si aggrappano a dipendenti e negozi”. Gli stessi analisti, sottolinea Business Insider, stanno già notando un aumento dei livelli di promozioni su piattaforme di e-commerce di lusso come Farfetch, Net-a-Porter. Mentre Tod’s, Dolce & Gabbana, Michael Kors e Valentino sono stati tra i marchi con la più alta percentuale di prodotti scontati.

Secondo RBC Europe

RBC Europe sottolinea come il blocco del turismo e dei viaggi in genere, che alimenta circa il 30% delle entrate del settore lusso, abbia fortemente penalizzato i ricavi dei beni luxury. In particolare in Europa dove lo shopping turistico conta per circa il 50% delle entrate del lusso. E anche quando si tornerà a viaggiare, la domanda sarà debole. Secondo RBC ciò potrebbe pesare sugli affari a breve e lungo termine. Gli analisti prevedono una riduzione delle entrate del lusso dal 7% al 21% per il 2020, con una riduzione tra il 21% e il 58% degli utili prima di interessi e tasse. Come riporta Footwear News, per i prossimi rapporti trimestrali, RBC prevede che i ricavi di Richemont scenderanno del 37%, quelli di Burberry del 30%, di LVMH del 23%, di Kering del 16%, di Moncler e di Hugo Boss del 17%. (mv)

Immagine Shutterstock

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