Asia a due volti per Prada

L’area Asia-Pacifico non si è rivelata fonte di soddisfazione per Prada. Nel primo trimestre 2014, profitto in calo dell’1,2% a causa dei risultati deludenti registrati a Hong Kong, in Corea del Sud e a Singapore, mentre Cina, Macao e gli altri Paesi dell’area continuano a crescere. Nonostante un euro sempre più forte sullo yen, il Giappone ha fatto ancora segnare una crescita a due cifre: +17,1%. Anche se utile e vendite risultano in calo, il brand punta ancora sul Far East e sulla Cina: se da pochi giorni è stato inaugurato il quarto store Prada presente a Bangkok, nel Paese del dragone ha aperto il quinto flagship a Shanghai (nella foto; 1000 mq disposti su due piani, design a cura dell’architetto Roberto Baciocchi) presso il mall “L’Avenue” nel distretto di Changning. Inoltre, nel corso del mese di maggio erano stati inaugurati il quarto monomarca a Pechino e il secondo a Xi’an, capoluogo della provincia dello Shaanxi. (ap)

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