Se Atene rifiuta Gucci, Agrigento non fa la schizzinosa: “Niente sfilate sull’Acropoli? La Valle dei Templi vi aspetta”

Chi non vorrebbe 50 milioni di euro? Gli ateniesi, a quanto pare. Le autorità della capitale greca hanno deciso di declinare un’offerta di Gucci da complessivi 50 milioni di euro (sostiene la stampa ellenica) per un programma di attività che avrebbe compreso anche una sfilata nel sito archeologico dell’Acropoli. I contorni della proposta sono incerti e la maison milanese ha smentito le cifre in circolazione, ma risulta che per soli 15 minuti di passerella tra le colonne del Partenone, Gucci avrebbe offerto 2 milioni di euro da spendere per la manutenzione dello stesso tempio d’epoca classica. La risposta di Atene (a dir poco clamorosa da parte di un Paese da anni sull’orlo del default) è stata: “Non svendiamo il nostro patrimonio e non abbiamo bisogno di pubblicità”. Ad Agrigento, invece, non si fanno tanti scrupoli (a ragione). Il direttore del Parco della Valle dei Templi, Giuseppe Parello, ha invitato Gucci a sfilare in Sicilia. Dopo gli investimenti di Tod’s e Fendi a Roma e la campagna di Dolce&Gabbana ambientata a Napoli, il sodalizio tra le città italiane e le griffe del lusso potrebbe rinnovarsi.

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