Axel Dumas (Hermès): “I distretti italiani, che invidia. L’artigiano è la nostra star. Acquisire non fa per noi”

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“Ci vuole coraggio per aprire una manifattura in Francia. È una sfida che alcuni aggirano delocalizzando la produzione”. Ad affermarlo è Axel Dumas (foto a destra), presidente di Hermès all’inaugurazione di una unità produttiva (la numero 16 in Francia), a Allenjoie, specializzata nella produzione di accessori di pelletteria. Una scelta necessaria per soddisfare la crescente richiesta di borse, in particolare della storica Kelly. Lo stabilimento dà lavoro a 100 artigiani di cui la metà stanno svolgendo il periodo formativo (nella foto a sinistra, tratta da estrepublicain.fr). A pieno regime saranno 250. “Kelly è il modello formativo. Quando gli artigiani sono in grado di realizzarla possono produrre tutte le altre borse della maison” precisa Dumas, ricordando che ogni borsa Hermès è prodotta sempre dallo stesso addetto che firma il manufatto con le sue iniziali o un segno di riconoscimento su uno dei soffietti laterali: “L’artigiano è la star di Hermès – dichiara Dumas a L’Economia del Corsera -. Per realizzare una Kelly servono 14 ore di lavoro. Se non facessimo così riusciremmo forse a produrre più velocemente. Ma la soddisfazione dell’artigiano, e la qualità, ne risentirebbero”. Non si ferma qui, Dumas, che spiega come alla Francia manchi un modello industriale simile a quello italiano: “Mi piacerebbe creare un vero distretto come ne esistono in Italia. Per adesso siamo meno integrati, ma quello sarebbe l’obiettivo. Il vantaggio dei distretti italiani è che comprendono tutta la filiera produttiva. Esiste una vera differenza tra Italia e Francia in favore della prima, e cioè che l’Italia ha ancora un tessuto locale molto forte, mentre in Francia siamo troppo centrati sulle grandi città, e abbiamo un problema di desertificazione delle campagne. Per questo siamo molto felici di aprire questa manifattura, lontano da Parigi o Lione”. Allenjoie è la terza fabbrica Hermès nei pressi di Montbéliard. Le altre due sono a Seloncourt (inaugurata nel 1996) e a Héricourt (inaugurata nel 2016). La regione Franche-Comté dovrebbe impiegare da qui al 2023 un totale di 780 artigiani pellettieri. Questi ultimi sono addestrati localmente in collaborazione con la scuola Boudard (a Béthoncourt) e il liceo des Huisselets (a Montbéliard). Nel 2017, la pelletteria ha generato la metà del fatturato di Hermès che complessivamente impiega oltre 13.400 persone.

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