Burberry cresce grazie alla Cina

Dopo un anno di alti e bassi, Burberry ha chiuso il bilancio 2012 con vendite per 503 milioni di sterline (600 milioni di euro), in crescita dell’11% rispetto al 2011. L’azienda inglese ha indicato la Cina e il suo capodanno come fonte primaria della ripresa. Stacey Cartwright, amministratore finanziario, sostiene che Burberry sia riuscita a indurre i clienti ad acquistare a prezzi più elevati, mentre l’azienda sta lavorando per incrementare qualità e prezzi dei prodotti. Quanto ai prezzi di vendita, Cartwright ha dichiarato: “Monitoriamo gli altri brand e il tasso di cambio, ma effettueremo minimi aggiustamenti”. Burberry cerca di aggiungere valore al prodotto inserendo pelli pregiate o profili in esotico. “Cercheremo tutte le opportunità per portare le vendite ad un price point maggiore”. Nel quarto quadrimestre, il brand inglese ha aumentato del 15% le vendite in Cina grazie “una grande offerta di rosso”. Prospettive: altri tre negozi a Shanghai e otto in tutto nella Cina, portando a quota 77 le vetrine in 35 città. (p.t.)

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