Burberry vive il suo magic moment: azioni in volo e maniche in pelle

Euforia in casa Burberry. Dopo la pubblicazione dei risultati trimestrali, le azioni del brand inglese volano, mentre una serie di maniche in pelle da 170 sterline è andata sold out in 20 minuti.

Le quotazioni
Nella giornata di martedì 16 luglio il valore delle azioni di Burberry è cresciuto del 14%. I dati trimestrali hanno superato le stime degli analisti, inducendo il mercato a pensare positivo. Le vendite comparabili sono cresciute del 4% mentre gli analisti si attendevano la metà. Un risultato cui hanno contribuito i turisti che hanno approfittato, durante la visita di Londra, ad investire di più nello shopping complice la sterlina debole.

Tra Brexit e Cina
Nel commentare i dati, il direttore finanziario d Burberry, Julie Brown, ha ribadito che una Brexit senza accordi provocherebbe “materialmente” conseguenze sul business a breve termine, in particolare in materia di logistica di prodotti in entrata e in uscita dal Regno Unito. La stessa Brown ha precisato come le recenti proteste di piazza a Hong Kong abbiano avuto un impatto solo a livello locale (alcuni negozi sono rimasti chiusi per cinque giorni) ma non ci sono state conseguenze negative a livello di gruppo.

Gli accessori in pelle
Countypress riporta il commento della stessa Brown sul fatto che la vendita degli accessori è diminuita (unico neo della trimestrale Burberry): “Stiamo costruendo l’architettura delle borse” ha detto la manager. Il marchio britannico, così come stanno facendo tutti gli altri brand, cerca di attirare la clientela più giovane. L’azienda sta sperimentando il lancio mensile di prodotti su piattaforme come Instagram e una di queste “drop” ha avuto un particolare successo: maniche a strappo in pelle nera da 170 sterline esaurite in 20 minuti.

Il parere degli analisti
L’analista di GlobalData Chloe Collins afferma al Guardian che la trasformazione voluta dal CEO Gobbetti sta dando i suoi frutti, ma bisogna anche dare merito al direttore creativo Riccardo Tisci, in quanto le sue collezioni offrono un “rinnovamento fresco e deciso ai design classici e neutrali del marchio”. L’analista di Citi Thomas Chauvet ha dichiarato: “Resta da vedere se il successo commerciale della nuova identità di marchio di Burberry possa essere sostenuto nel resto dell’anno, quando sugli scaffali il numero dei prodotti disegnati da Tisci aumenterà raggiungendo una quota molto più ampia nell’offerta”. (mv)

CONTENUTI PREMIUM

Scegli uno dei nostri piani di abbonamento

Vuoi ricevere la nostra newsletter?
iscriviti adesso
×
Sei un nuovo utente? Abbonati/Registrati