Dagli accessori di Vuitton al “clamoroso effetto Southgate”: la moda ringrazia i Mondiali di Russia

La Francia ha vinto i Mondiali di Russia. Ma, forse, c’è qualcuno che ha vinto più dei Bleus guidati da Didier Deschamps. È la moda e tutto quanto giri attorno al suo mondo: dalla sportiva al lusso, dall’athleisure agli accessori di pelletteria. Bastano i dati di un report  firmato dalla piattafotma Lyst: la ricerca delle parole “soccer” e “football” nei portali di moda da giugno dell’anno scorso è cresciuta , mese su mese del 107%,  del 520% tra il 2017 e il 2018 e del 210% solo tra maggio e giugno 2018. Attenzione: a condurre ossessivamente queste ricerche sono state soprattutto le donne, non tanto alla ricerca delle divise ufficiali delle Nazionali, quanto di prodotti ispirati alle maglie di gara del passato. Una tendenza che i brand non si sono lasciati sfuggire. Ai prodotti con licenza firmati Louis Vuitton, che al campionato mondiale ha dedicato un’intera collezione di borse da viaggio ispirate agli esagoni dei palloni (oltre a produrre il baule in titanio che conteneva la Coppa e un guardaroba in edizione limitata contenente 13 palloni storici), si sono aggiunti per esempio i designer Virgil Abloh e Kim Jones che hanno collaborato con Nike per realizzare la nuova linea di calzature Adidas Predator Tango in stile “soccer”. Ma, soprattutto, va citato l’incredibile exploit dell'”effetto Southgate”. Lo stile impeccabile mostrato in panchina dal CT inglese ha fatto la fortuna di Mark&Spencer, la catena britannica che ha disegnato le divise off-fields di Harry Kane e compagni. Nel giro di pochi giorni, il sell out delle calzature e l’intero outfit con panciotto indossato da Southgate è lievitato del 35%. I Mondiali sono un affare per tutti.

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