Ancora danni da euro

Crollo delle vendite in Russia, meno export in Cina e Corea, muro giapponese. È il peggior inizio d’anno dal 2009 e le firme non fanno eccezione. Gli Usa sono in grande spolvero, ma con il cambio a 1,40 chi ci va?
Tratto da MdP La Conceria, n.20/2014

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