Gucci piglia tutto: il 57% delle aziende moda di Firenze lavorano per lei mentre prepara 10 acquisizioni, dice Reuters

In uno scenario dove il l’81% delle aziende del fashion system lavora in parte e in tutto per conto terzi, Gucci rappresenta il 57% della committenza. Lo sostiene il Report Osservatorio Moda realizzato lo scorso marzo da CNA Firenze. Come vi raccontiamo nel dettaglio su La Conceria n. 22, dall’intervista a 533 imprese (nel 62% dei casi pellettiere) risulta che la griffe ammiraglia del gruppo Kering nel territorio fiorentino da sola compri più di quanto fanno Ferragamo, D&G, Saint Laurent, Bottega Veneta, Fendi e Prada insieme. La centralità di Gucci non termina qui. Stando a quanto riporta Reuters, la maison per sostenere i ritmi di vendita pretende di avere adeguati ritmi di produzione. Per evitare, quindi, di dipendere dai piccoli fornitori o, peggio, di vederseli sottrarre dalla concorrenza, il ceo Marco Bizzarri (nella foto) ha scelto la strada dell’internalizzazione: per questo Gucci si appresta ad acquisire 10 “fornitori locali”, coinvolgendo poi nuovi laboratori con joint venture e contratti di esclusiva.

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