Gucci reinterpreta l’intimo in pelle, allo IUAV c’è chi lo studia

Anche l’intimo si veste in pelle. Gucci ha appena lanciato sul mercato un particolarissimo indumento di biancheria: il sospensorio in pelle regolabile (nella foto a sinistra). Realizzato in pelle di vitello e ricoperto di borchie, l’esclusivo indumento proposto dalla maison francese (in vendita a oltre 2.000 euro) è dotato di una fibbia laterale che ne consente l’adattamento alla propria taglia e di un inserto elasticizzato nella parte posteriore per garantire massima vestibilità. Trattandosi di un capo firmato, per quanto particolare, il sospensorio Gucci va indossato sopra i pantaloni, al contrario di quanto non si facesse in epoca moderna, quando l’intimo in pelle non era considerato per nulla stravagante. Nel Cinquecento erano d’uso comune oggetti e simboli fallici, esattamente come quelli ideati e sviluppati di recente dallo studente dello IUAV di Venezia, nel corso di un progetto con Lineapelle, ricordando un’epoca in cui le mutande venivano ad esempio utilizzate anche come pochette per custodire denaro o gioielli mentre le fodere interne delle borse erano di color rosa per ricollegarsi agli organi genitali femminili. (art)

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