Il lusso cresce online, insieme ai marchi italiani

Continua la crescita del lusso ma aumenta anche il peso, in questo mercato, dei marchi italiani: nel 1995 pesavano per il 21%, oggi valgono esattamente come i francesi, il 24% del mercato. E’ questo il dato più significativo che emerge dall’Osservatorio mondiale sui mercati del lusso 2013, la ricerca condotta da Bain & Company in collaborazione con Altagamma e presentata ieri a Milano. A livello mondiale, la spesa dei beni personali di lusso crescerà nel 2013 del 2% raggiungendo i 217 miliardi di euro (a tassi di cambio correnti), e ciò a causa della persistente crisi economica europea e al cambio di rotta della Cina, che è passata da una fase di forte espansione al consolidamento delle posizioni. Anche l’Europa vedrà il 2% di crescita, grazie all’aumento degli acquisti da parte dei turisti che bilanceranno il rallentamento della spesa dei consumatori locali. I turisti rappresentano metà del mercato in Italia, il 55% nel Regno Unito e il 60% in Francia. Le vendite online continuano a crescere a doppia cifra, arrivando al +28% annuale e raggiungendo quasi i 10 miliardi di euro, circa il 5% delle vendite totali del mercato dei beni di lusso. La categoria più performante on-line è quella delle calzature, soprattutto da donna. Inoltre, lo studio rileva che gli accessori, tra cui pelletteria e calzature, sono definitivamente diventati il più grande segmento del lusso personale, segnando un +4% nel 2013 per raggiungere il 28% del totale di mercato. (mc)

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