Paris Hilton sfida l’Islam, a La Mecca per vendere borsette


Che quello arabo sia un mercato promettente è noto, che ci siano dei tabù da non poter infrangere lo è altrettanto. Uno di questi si chiama La Mecca, prima città santa dell’Islam, che fa certamente gola ai signori dello shopping per i milioni di pellegrini che la frequentano ogni anno.
Il tabù è stato infranto da una specialista degli scandali, la bella e ricca Paris Hilton, che da qualche tempo ha lanciato il proprio marchio di pelletteria e, per l’Arabia Saudita, ha scelto proprio La Mecca come location per il suo nuovo negozio. “Amo il mio meraviglioso negozio che ha appena aperto nel centro commerciale della Mecca, in Arabia Saudita. È il quinto nel Paese e 42 in totale nel mondo. Così orgogliosa del mio marchio in crescita” ha twittato la Hilton, scatenando una serie di commenti e le prime proteste dell’ala più ortodossa dell’Islam, che vede in lei, protagonista assidua delle cronache rosa, un simbolo del peccato e del degrado della civiltà occidentale.
Ma anche nella città santa le cose stanno cambiando. Il centro commerciale della Mecca dove si trova il negozio ha messo una foto di Paris Hilton sulla sua pagina Facebook: e ha raccolto molti commenti soddisfatti. In più le risposte su Twitter, nonostante alcuni toni duri, non sono state particolarmente accese. Spetta ora al mercato dare una risposta: se il negozio andrà bene, avrà avuto ragione lei.

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