Poltrone bollenti: nuovo ceo per Stella e Tory Burch, si dimette quello di Ted Baker, lascia il cfo di Ferragamo

Il Cda di Stella International Holdings Limited ha annunciato che dal primo gennaio 2019, Chi Lo-Jen, che ricopriva il ruolo di direttore esecutivo, prenderà il posto di ceo occupato finora da Lawrence Chen il quale continuerà a rivestire la carica di direttore esecutivo. Chi Lo-Jen, ingegnere meccanico di 46 anni, coordinava sia la divisione Calzature Moda che la divisione Branding del gruppo cinese: è entrato in Stella International nel 1995. Tory Burch nomina ceo della sua (omonima) griffe il marito Pierre-Yves Roussel (a destra, nell’immagine tratta da hearstapps.com, insieme alla moglie) ex presidente e ad di LVMH Fashion Group e dall’inizio di quest’anno (fino al mese scorso) special advisor di Bernard Arnault. Roussel entrerà in carica a inizio 2019. Tory Burch, fondatrice del marchio nel 2004, attualmente amministratore delegato e direttore creativo, diventerà presidente esecutivo e chief creative officer. Si è dimesso il cfo di Salvatore Ferragamo, Ugo Giorcelli, che lascerà l’incarico il prossimo 11 gennaio. La notizia stamattina ha avuto ripercussioni negative sulla quotazione del titolo in Borsa. Gli americani di VF Corp hanno annunciato che, dall’aprile 2019, Stefano Saccone diventerà vicepresidente e general manager di Vans EMEA (40 Paesi). Infine, finisce nei guai l’amministratore delegato e fondatore di Ted Baker, Ray Kelvin (a sinistra, nella foto tratta da thetimes.co.uk), che ha dichiarato di essersi preso un “permesso temporaneo di assenza” in seguito ad alcune accuse di molestie. Un anonimo membro del personale ha creato una petizione per porre fine ai “forzati abbracci” che il dirigente 62enne avrebbe “dispensato” sul posto di lavoro. La petizione ha raccolto oltre 2.500 firme. (mv)

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