Salvatore Ferragamo, cresce grazie a Asia-Pacifico e America. Nell’ultimo trimestre su del 4%

Il gruppo Salvatore Ferragamo chiude in positivo il 2016 con una crescita dei ricavi dell’1% a cambi correnti (in diminuzione del 2% a cambi costanti) rispetto all’esercizio 2015. Un fatturato pari a 1,4 miliardi di euro è quanto emerge dai risultati preliminari esaminati dal cda della maison fiorentina. Nel quarto trimestre dell’anno si legge un miglioramento del trend delle vendite: +4% e +1% a cambi costanti. Per quanto riguarda le categorie di prodotto, sono buoni i risultati registrati dalla calzatura, con ricavi in aumento del 2% rispetto all’esercizio 2015, mentre l’andamento è stato stabile per borse ed accessori in pelle. Un ottimo dato se si considera che nell’esercizio 2015 avevano segnato una crescita del 12%. Tra i mercati esteri della griffe, è ancora al primo posto l’area Asia Pacifico che rappresenta il 36% del totale dei ricavi, con una crescita dell’1%. L’Europa ha invece registrato una diminuzione dei ricavi del 4%, forse penalizzata da un minore afflusso turistico dopo gli attentati terroristici del 2016. Cresciuti invece di oltre il 4% i ricavi nell’area Nord America (nonostante il peso negativo esercitato dalla forza della valuta sul turismo) e del 6% l’area del Centro e Sud America, con una accelerazione nel quarto trimestre del +12%. La crescita a cambi costanti è risultata ancora più significativa ed è stata pari al 16% per l’intero esercizio 2016 e al 23% nel quarto trimestre.  (mvg)

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