Brasile, il 2019 nero del couro verde: a maggio quotazione ancora in calo

La carne brasiliana vola: a ottobre l’export è da record

Lo scorso maggio la quotazione media della prima linea di couro verde nel Brasile centrale si è attestata a 0,60 real per chilo. Il valore, elaborato dalla società di analisi e consulenza Scot Consultoria sulla base dei dati SECEX, rappresenta un ulteriore arretramento rispetto alla quotazione di aprile, quando la materia prima conciaria del Brasile Centrale, affermandosi a 0,70 real per chilo, segnava già il -46,2% su base annua. Nello stesso mese il più ricco couro verde del Rio Grande do Sul (1 real) è calato del 9,1%. Scorrendo le relazioni dal Paese sudamericano, i problemi risultano essere due: la domanda depressa e gli standard qualitativi insoddisfacenti. Rimane il periodo nero per la materia prima brasiliana. A marzo, quando nel Brasile Centrale la quotazione media della prima linea era di 0,78 real per chilo (quindi 18 centesimi in più di maggio), Scot Consultoria già parlava di peggior risultato della serie storica dal 2007 (-83,3%).

CONTENUTI PREMIUM

Scegli uno dei nostri piani di abbonamento

Vuoi ricevere la nostra newsletter?
iscriviti adesso
×
Sei un nuovo utente? Abbonati/Registrati