Gruppo Cremonini e Nestlè, accordo per la carne bovina

Un sostegno alla filiera zootecnica, con il conseguente aumento della disponibilità di pelli grezze nazionali, potrebbe derivare dall’accordo presentato stamane a Milano tra Gruppo Cremonini, leader nazionale della macellazione, e Nestlè Italia, proprietaria tra gli altri del marchio Buitoni. Nelle paste fresche ripiene sarà infatti utilizzata carne di manzo 100% italiana. Ciò significa che tutti i bovini impiegati per la produzione nelle diverse referenze di pasta ripiena fresca Buitoni risponderanno ai requisiti di una catena di fornitura al 100% italiana, ovvero saranno capi nati, allevati e macellati in Italia. Nestlè stima in 100 milioni di euro il giro d’affari complessivo assicurato ai propri fornitori italiani. Inalca, la divisione produttiva di Cremonini, era rappresentata per l’occasione dal proprio amministratore delegato Luigi Scordamaglia: “Sosteniamo un’italianità che significhi anche efficienza e che renda il prodotto accessibile a un consumatore che ha anche bisogno di prezzo. Questo si ottiene mettendo assieme aziende che hanno sviluppato capacità di produrre”. (ag)

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