USA, agosto conferma il calo dei macelli e il crollo del vitello

USA, agosto conferma il calo dei macelli e il crollo del vitello

Bovini adulti, vitelli e ovini. Nell’ultimo anno i dati americani sul conferimento di ciascuno di questi animali hanno registrato una contrazione. Agosto conferma il calo. È l’elemento più evidente degli ultimi dati forniti da USDA, il Dipartimento dell’agricoltura degli Stati Uniti. Dal report emerge che il mese di agosto conferma esattamente questa tendenza. A registrare un incremento è solo la carne di maiale.

Agosto conferma il calo

Fino a questo punto dell’anno, nel 2019 i macelli americani avevano lavorato oltre 21 milioni di bovini adulti, 369.000 vitelli e 1,3 milioni tra capre e agnelli. Ora i numeri sono ben diversi. Nel periodo che va dal primo gennaio alla terza settimana di agosto del 2020, invece, sono stati macellati 20,3 milioni di bovini adulti, cioè il 5% in meno su base annua. La contrazione degli ovini (12,1 milione) vale il -7,4%. A registrare un vero e proprio crollo, dicevamo, è la macellazione dei vitelli, scesa a 295.000 capi, ossia il 20,1% in meno.

Il trend estivo

Un tendenza confermata anche dai dati degli ultimi 30 giorni. Nell’agosto 2020 si è prodotto il 2,3% in meno di carne di bovino adulto rispetto allo stesso periodo di un anno fa. La contrazione è dell’8,4% in meno per l’ovino e addirittura il 12,6% in meno per il vitello. (art)

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