Il nuovo corso di Cavalli e Les Copains, gli interessi di Fosun

Un immobiliarista che sul legame tra lusso e residenze ha già costruito le proprie fortune e che ora vuole spingere il proprio baricentro verso l’Europa: è questo il ritratto d’affari di Hussain Sajwani (Damac Properties), il nuovo patron di Cavalli. Intanto, pare imminente il cambio di proprietà di Les Copains, in volo verso Bruno’s, mentre il gigante cinese Fosun, acquisendo il fondo Tenax, promette di essere ancora più presente nel mercato europeo della moda.

Il nuovo patron di Cavalli
Con il progetto Akoya (6 miliardi di dollari investiti a Dubai) ha costruito un parco per il golf, che ha tra i consulenti per la progettazione Tiger Woods ed è gestito dalla Trump Organization, dotato di appartamenti arredati con Versace Home e Dior Home, e ville che indossano (si fa per dire) Just Cavalli. Ancora con Just Cavalli ha sottoscritto nell’autunno 2018 un accordo per gli interni della catena alberghiera hotel Akyon. È ancora in corso, intanto, l’investimento da 175 milioni di sterline per la costruzione a Londra di Damac Tower, palazzo di 50 piani in collaborazione con Versace Home. Il prossimo patron di Cavalli, Hussain Sajwani, vanta già una presenza forte nell’industria del lusso. A proporne il ritratto è L’Economia, inserto del Corriere della Sera.

Il profilo
Nato in Oman, secondo le classifiche Forbes è tra i 100 arabi più influenti al mondo, nonché il quarto tra i più ricchi degli Emirati Arabi Uniti. Il 2 agosto la sua Damac ha depositato l’accordo di ristrutturazione del debito per Roberto Cavalli presso il tribunale di Milano: quando, si presume entro la metà di ottobre, riceverà l’omologazione, Sajwani potrà considerarsi il nuovo titolare della griffe ambita anche da OTB. Per Cavalli ha proposto un piano di 160 milioni, di cui 105 destinati ai creditori.

Le ramificazioni di Fosun
A proposito di mosse dei big mondiali, in estate il gruppo cinese Fosun ha piazzato un colpo che promette di aumentarne l’influenza sull’imprenditoria europea. La holding che fa capo a Guo Guangchang (il “Warren Buffet della Repubblica Popolare”) ha acquisito Tenax Capital, fondo londinese creato nel 2002 dall’italiano Massimo Figna che ha sotto gestione asset per 1 miliardo di euro. Obiettivo dell’operazione, riporta Affari & Finanza, è espandere l’operatività del fondo verso le piccole e medie imprese di Paesi come Italia, Francia, Germania e USA. C’è da aspettarsi che Fosun (titolare di Lanvin) abbia progetti anche per il fashion.

Cambio di passo per Les Copains
Le lunghe trattative arrivano ad una svolta decisiva: Les Copains sta per essere ceduta al maglificio Bruno’s. Secondo la stampa locale, sarebbe stato firmato un accordo preliminare tra la famiglia Bandiera, che attraverso BVM controlla il brand, e la famiglia Zambelli, proprietaria dell’azienda di maglieria. Accordo che prevederebbe la costituzione di una nuova società chiamata Super dove verrebbero convogliate le attività del brand e 43 dei suoi 75 dipendenti. L’ultima parola sull’accordo spetterebbe ai 32 dipendenti che, entro il 25 settembre, dovrebbero accettare il licenziamento in cambio di un incentivo. (rp/mv)

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