Non ci sono solo gli asiatici: per Bally è asta planetaria. Alexander Wang molla la poltrona di ceo

Chi ha detto che l’acquirente di Bally debba avere gli occhi a mandorla? “Sulla stampa si sono fatti nomi, soprattutto asiatici… Ma la realtà è diversa, abbiamo ricevuto l’interesse di grandi gruppi provenienti da tutti i continenti”. A lasciar intendere che intorno al brand messo in vendita dal gruppo JAB si stia scatenando un’asta planetaria è lo stesso ceo di Bally, Frédéric de Narp. Che, parlando con Milano Finanza Fashion, ricorda anche perché il suo brand faccia gola a molti: “I risultati della maison sono eccezionali, le vendite dell’invernale ‘17/’18 hanno visto un’importante crescita double digit di Uomo e Donna, mentre l’estivo 2018 ha registrato la più alta performance wholesale degli ultimi dieci anni con un incremento del 20%”. Mentre de Narp dice che a breve si avranno novità sul futuro di Bally, Alexander Wang ristruttura il management del suo brand. Lo stilista rinuncia all’incarico di ceo, affidandolo a Lisa Gersh, mentre nomina Stephanie Horton (in precedenza in Farfetch) nel ruolo appena creato di chief strategy officer. A Wang rimangono, dunque, i ruoli di presidente e direttore creativo della maison.

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