“Non solo accessori”: il nuovo ceo Schulman pone la calzatura nel futuro di Coach

Coach non vuole più essere vista solo (o prevalentemente) come una griffe di pelletteria. Il  brand statunitense del premium vuole essere percepito come una maison capace di offrire un ventaglio completo di prodotti: “un brand lifestyle, come ci vedono già in Cina”. E per iniziare, vuole sviluppare la calzatura. Joshua Schulman (nella foto), presidente e ceo di Coach dallo scorso giugno, ha spiegato in una lunga intervista a Business of Fashion il suo programma di governo. Una nuova stagione di espansione che vede nella scarpa un terreno di conquista: “Lo spazio non è vuoto, ma non è neanche terribilmente affollato – sono le sue parole –. Si può ancora tirare fuori qualcosa di nuovo, che ti differenzi”. Nel 2017 Coach ha riportato la licenza produttiva in casa e rinforzato il team, assumendo il ceo uscente di Stuart Weitzman, Wayne Kulkin, come consulente. Inoltre, Schulman dice di voler investire sull’abbigliamento outdoor. La trasformazione è in corso.

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