Pvh (Hilfiger e Calvin Klein): luci e ombre

Pvh retrocede ma fa meglio delle previsioni. Per la fine dell’anno, il gruppo Usa cui fanno capo Tommy Hilfiger e Calvin Klein prevede ricavi in calo del 3% a cambi costanti (+3% in base alle fluttuazioni valutarie). Le vendite 2015 di Calvin Klein dovrebbero aumentare dell’8% a cambi costanti (+1% a cambi correnti) e Tommy Hilfiger del 3% (-7%). Pesano il super dollaro, il calo dei consumi interni e l’instabilità internazionale. Nei primi nove mesi, il gruppo ha registrato ricavi per 6,17 miliardi di dollari (+3% a cambi costanti, -4% a cambi correnti). “ La volatilità che stiamo vivendo a livello globale resterà un elemento di criticità per il resto dell’anno e per il 2016” ha commentato Emanuel Chirico, presidente e ceo di Pvh, che ha accennato come “il gruppo intenda incrementare le attività promozionale a causa di elevati livelli di magazzino”. (mv)

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