“Quando Al Pacino mi disse che per fare l’attore serve la giacca di pelle”: Charlie Cox racconta la sua ascesa ad Hollywood

Lussemburgo, set de “Il Mercante di Venezia”, riduzione cinematografica del capolavoro di Shakespeare diretta da Michael Radford e uscita nelle sale nel 2004. Dicembre, poco prima della pausa natalizia. Charlie Cox, giovanissimo interprete al primo ruolo sul grande schermo, conquista, al ristorante affittato dalla produzione, l’ambitissimo posto al fianco di Al Pacino, mostro sacro ingaggiato per interpretare Shylock. Per rompere il ghiaccio, Cox ricorre al più facile degli argomenti di conversazione (il clima), lamentandosi del rigido inverno nord europeo: “Fa freddo, dici – si anima Al Pacino –? E dove hai messo la tua giacca di pelle?”. “Non ce l’ho”, fa sorpreso Cox, sulla difensiva. “Davvero? – risponde il veterano del cinema –. Devi comprartela. Ogni attore ne ha una”. Tornato in albergo con le ali ai piedi per l’entusiasmo, Cox ha chiesto alla madre una giacca di pelle in regalo per Natale. Oggi l’attore di anni ne ha 36 anni ed è  un volto noto del grande e piccolo schermo: è lui il protagonista, ad esempio, della serie prodotta da Netflix sul personaggio Marvel Daredevil. Ma a quasi tre lustri di distanza, raccontando al New York Times il proprio esordio nella settima arte, nei ricordi lega l’esperienza di lavorare con Al Pacino al suo consiglio di abbigliamento: “La prima volta che ho posseduto una giacca di pelle”, si intitola l’articolo-memoir. Non ne ha più fatto a meno. (foto in posa oggi da nytimes.com)

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