Rock ‘n’ leather, è tempo di celebrazioni: i Guns compiono 30 anni, i Verve 20. La musica veste la pelle

Un inno alla sfrontatezza. E un inno alla pelle. Il 21 luglio 1987, esattamente 30 anni fa, veniva pubblicato “Appetite for Destruction”, disco d’esordio dei Guns N’ Roses, pietra miliare che avrebbe consacrato 5 ragazzotti di Los Angeles nella storia della musica. Oggi, quando i fan dell’LP celebrano l’avvento nel panorama rock della voce graffiante di Axl Rose e della chitarra di Slash, noi celebriamo il look da motociclisti selvaggi dei componenti della band: outfit che esaltava la pelle e che trovava nell’aggressività dell’abbigliamento in pelle la manifestazione concreta della vitalità della band. Stivali, cinturoni, giacche, chiodi, gilet, berretti e cilindri: i Guns non perdevano occasione per sfoggiare capi e accessori in pelle. E non perdono occasione tuttora, come sa chi li segue ancora: il merchandising ufficiale del gruppo prevede anche giacche in pelle da uomo e donna, in vendita al prezzo di 500 dollari. Ma il legame tra rock e pelle è più profondo della preferenza di Axl Rose per i chiodi da motociclista. Lo dimostra un’altra celebrazione. Nel 1997 il gruppo britannico Verve usciva con Urban Hymns, disco atteso per il ventennale in una nuova edizione deluxe. Nel videoclip del singolo più noto dell’album, Bitter Sweet Symphony, il frontman Richard Ashcroft fende baldanzoso le affollate strade di Londra con una giacca in pelle. Perché non ci può essere provocazione rock senza pelle.

CONTENUTI PREMIUM

Scegli uno dei nostri piani di abbonamento

Vuoi ricevere la nostra newsletter?
iscriviti adesso
×