Sfila a Firenze con una collezione in pelle e sogna Balmain: da una conceria toscana l’astro nascente del fashion italiano

Cresciuta in conceria fin da bambina, ha respirato l’artigianalità e la moda coltivando il sogno di diventare stilista. Margherita Banti, 22 anni di San Miniato, figlia di Massimo e sorella di Alvaro e Niccolò, a capo della Conceria Alba di Ponte a Cappiano, sta ora spiccando il volo nel mondo del fashion. Come allieva del Polimoda, in occasione di Pitti Uomo 92, la sua collezione “What’s Wrong With Me?” è stata selezionata per sfilare insieme ai 19 migliori talenti emergenti nell’evento Tell Me About You / Polimoda Fashion Show 2017. Concluso il suo percorso di studi, Margherita ha presentato una linea di capi 100% in pelle, affrontando con ironia il tema dell’insoddisfazione del proprio corpo, stravolgendo il prototipo estetico contemporaneo. “Mi sono ispirata alla fisicità delle donne formose sudamericane e di diverse etnie e nazionalità, costruendo abiti con imbottiture che provengono dalla cultura del motocross, con lo stile della lingerie di inizio ‘900” spiega la giovane stilista. Lacci fatti con guardoli di pelle ricordano antichi bustier, seni prorompenti realizzati con pelle cambrata (immersa in acqua e asciugata in forme) e laserature di pizzi. La pelle? “Un omaggio alla mia famiglia e il frutto di un lungo lavoro”. Adesso Margherita sta collaborando con il brand toscano Cynthia, ma l’intenzione sarebbe di fare uno stage all’estero “magari per Balmain, il mio modello di ispirazione”. Non a caso l’attuale fashion director della griffe, Olivier Rousting, ha fatto delle lavorazioni in pelle il suo marchio distintivo. (mvg)

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