Bangladesh: canale tv denuncia la “sconsolante” situazione del trasloco a Savar

Un canale televisivo del Bangladesh ha trasmesso uno sconsolante documentario sui lavori in corso a Savar (nella foto), l’area industriale destinata da oltre un decennio al trasloco delle concerie che hanno reso la zona di Hazaribagh uno dei siti più inquinati al mondo. A pochi giorni dall’ultimo, ennesimo ultimatum di 72 ore è evidente che, neppure a volerlo, le concerie potrebbero trasferirsi. Non è inoltre chiaro chi gestirà l’impianto di purificazione delle acque reflue (quando verrà terminato). Lo stato di avanzamento dei lavori è così indefinito e, notano alcuni osservatori definiti “neutrali”, i conciatori hanno il coltello dalla parte del manico. Il braccio di ferro è iniziato nel 2001, quando una decisione della Corte suprema del Bangladesh impose la creazione di un’area conciaria adatta agli standard ecologici moderni. Da allora, sono state diverse le scadenze non rispettate su cui il governo locale ha chiuso gli occhi. L’ultima, quella datata 31 dicembre del 2014. (pt)

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