Carismi, il tavolo cambia. Arriva l’offerta panamense, mentre il fondo Jc Flowers potrebbe fare squadra con la cordata De Bustis

Il percorso verso il salvataggio della Cassa di Risparmio di San Miniato si fa sempre più intricato e diventa molto arduo fare pronostici sulla risoluzione del suo destino. Ieri mattina è arrivata l’offerta vincolante per la ricapitalizzazione da parte di Barent’s, fondo panamense che avrebbe proposto un’offerta onnicomprensiva per il salvataggio congiunto con le banche di Rimini e Cesena. Stesso scenario prospettato da Crédit Agricole e Cariparma. Cambiano così le carte in tavola per l’esito delle trattative che, oltre al gruppo francese e al fondo panamense, vedono in corsa la cordata romana guidata da Vincenzo De Bustis, affiancata da un importante fondo di private equity statunitense, JC Flowers. Un “quarto elemento” che, secondo indiscrezioni, starebbe trattando con De Bustis per unire le forze e realizzare un salvataggio di 3 istituti: Rimini, Cesena e San Miniato. L’obiettivo sarebbe quello di un’operazione a tre che significherebbe per il fondo interbancario circa 500/600 milioni di euro per la copertura dei deteriorati.

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