Casette d’Ete: fine della telenovela sull’outlet Il Castagno

Accordo trovato per l’outlet della discordia, Il Castagno, sorto a Casette d’Ete di S.Elpidio a Mare (Fm), di fronte il quartier generale Tod’s, che ha vinto la battaglia legale per le irregolarità procedurali con le quali è stata costruita la struttura. Applicando la sentenza del Consiglio di Stato, Il Castagno avrebbe dovuto chiudere i battenti ma lunedì pomeriggio è stata trovata l’intesa tra tutte le parti coinvolte: Comune, società costruttrice, Tod’s e le imprese con un punto vendita all’interno del polo commerciale (tra cui Prada). L’accordo prevede che al Comune venga ceduta una superficie al primo piano della struttura, di poco inferiore ai 600 metri quadrati. L’ente si occuperà poi di adibirla a finalità pubbliche, con particolare attenzione al sociale, così come chiesto da Tod’s. I legali del Comune andranno poi a definire il percorso procedurale per trasformare l’outlet da media a grande struttura di vendita (così come doveva essere fatto inizialmente). “Si chiude la fase delle trattative, ora si apre quella procedimentale” ha commentato soddisfatto il sindaco di Sant’Elpidio a Mare Alessio Terrenzi. “Con questo accordo riusciremo a salvaguardare tutti i posti di lavoro di chi opera all’interno del brand village e si estingueranno tutti i contenziosi e le richieste risarcitorie che ammontano complessivamente a 60 milioni di euro”. La vicenda prosegue però sul lato penale. Si svolgerà infatti il 10 febbraio la prossima udienza penale del processo che vede coinvolti tecnici comunali e rappresentanti della società Il Castagno. (mv)

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