Evasione fiscale, la Finanza punta sul maceratese

Sono molti gli imprenditori, legati al mondo della calzatura, che sono finiti nella rete della Guardia di Finanza di Macerata. In base al bilancio dei primi 5 mesi stilato dal Comando, sono stati scoperti 91 evasori che complessivamente hanno sottratto alle casse dello Stato una base imponibile di circa 100 milioni di euro. “Sono per lo più avventurieri” ha precisato il comandante delle Fiamme Gialle di Macerata, colonnello Paolo Papetti. “Un terzo di loro sono vecchie conoscenze, mentre il resto è formato da nuovi evasori. Alcuni si sono improvvisati commercianti di pellame, per lo più operanti nella zona di Civitanova Marche, che magari attraverso l’emissione di fatture false evadevano l’Iva. Tramite dei soggetti prestanome costituivano società di capitali, che in poco tempo passavano da zero a diversi milioni di fatturato e che le indagini e i controlli, effettuati nelle sedi e dei magazzini, hanno permesso di individuare”. I finanzieri hanno puntato all’effettivo recupero dei tributi evasi attraverso il sequestro, per equivalente, di beni a seguito di reati fiscali, oltre al blocco di abitazioni, ville e conti correnti per recuperare le somme sottratte allo Stato. (mv)

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