Il terrorismo veg di Morrissey: “Il mio staff non usi pelle”. E i collaboratori non mettono neanche la cintura

È noto per essere un artista fumantino. Ha dedicato al veganesimo una fetta importante della propria vita, al punto che uno degli album più celebri del suo storico gruppo si intitola “Meat is Murder”. E in passato ha fatto parlare di sé imponendo agli organizzatori dei concerti di presidiare di evitare che nei pressi del palco si consumassero pasti a base di carne. Ma Morrissey, cantautore britannico ed ex voce degli Smiths, ha raggiunto un nuovo apice nella propria ossessione green. Come racconta il quotidiano online Express.co.uk, in occasione dell’ultima esibizione londinese all’Alexandra Palace non solo ha posto i soliti limiti gastronomici al pubblico, ma inventato un nuovo diktat per lo staff: “Niente accessori in pelle o in pelliccia, o siete licenziati!”. Proprio alla luce del carattere difficile di Morrissey, i lavoratori sono precipitati nel panico. Al punto che un’anonima addetta, intenzionata ad abbigliarsi di un capospalla in materiale sintetico a imitazione della pelliccia, ha cambiato idea per evitare guai: “Non mi sarei voluta trovare nella condizione di dover spiegare che quella pelliccia non era vera. Per evitare problemi, non ho neanche messo la cintura”. (foto dall’account Facebook ufficiale di Morrissey)

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