“Livello altissimo: difficile scegliere il migliore”. Manifattura di Domodossola premia i vincitori di Intreccincantiere

Come miglior creazione in assoluto è stato premiato l’abito in pelle di Asato Kitamura, studente del Tokyo Mode Gakuen College of Fashion& Design. Per la pelletteria ha vinto lo zaino unisex ispirato a Mondrian disegnato da Lisa Scalvini, di Acof Olga Fiorini – Fondazione Its Cosmo. Il premio abbigliamento è andato alla casertana Angela Iadicicco per l’abito in cuoio con inserti floreali, mentre per la calzatura hanno vinto le zeppe in sughero e velluto verde di Elena Finardi dell’IUAV di Venezia. Giovanni Erario di Afol Moda con il suo bijoux in pelle si è aggiudicato il premio Gioielli, mentre Marco Pistamiglio con il suo zaino ha vinto l’opportunità di uno stage presso l’azienda che promuove il concorso. È questo il parterre dei vincitori della terza edizione di Intreccincantiere, premio organizzato da Manifattura di Domossola in collaborazione con Lineapelle e il Gruppo Banco BPM. Sono stati quasi 90 i partecipanti da 18 scuole d’arte e di moda italiane e straniere. “Il livello della competizione è molto alto – commenta Giuseppe Polli, patron di Manifattura di Domodossola – al punto che la giuria ha avuto difficoltà a selezionare i progetti da premiare”. Per i vincitori è previsto un premio in denaro e l’opportunità di esporre la propria opera durante gli eventi e le fiere del network Lineapelle.

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