Negli USA dicono addio agli sconti: da Coach a Kors passando da Spade, i brand vendono di più a prezzo pieno

Le grandi aziende della moda statunitense continuano a correggere la generale politica dello sconto generalizzato. Tra gennaio e marzo, secondo i dati di Edited, la vendita di borse a prezzo pieno da parte dei department store americani è salita rispetto al trimestre precedente (che comunque include il periodo natalizio). Kate Spade (+7,8%) è in cima alla lista, seguita da Coach (+1,7%), nella fortuita coincidenza di rappresentare due brand ormai sotto lo stesso tetto. Michael Kors, che effettua dai department store il 46% delle vendite, si è fermata allo 0,7%. Dai dati relativi all’abbigliamento, gli analisti di Bloomberg Intelligence deducono che l’intero settore ha ridotto l’introduzione dei cicli di sconto. A gennaio, il costo dell’abbigliamento è salito infatti del 6% (il più elevato negli ultimi tre anni), mentre le transazioni di febbraio sono calate del 15% (la maggiore in tre anni). La recente acquisizione ha poi generato una serie di analisi comparate: al momento è Coach (in media del 46%) a scontare di più soprattutto nella calzatura, seguita da Kors (34%) e Spade (36%). Interessante notare che il ceo di Coach, Victor Luis, ha recentemente affermato che Spade “dipende eccessivamente dai canali promozionali, dalle vendite flash e dal wholesale”. (pt)

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