Santa Croce, l’ok di Arpat chiude la vicenda Cromochim

Si chiude definitivamente la vicenda che ha coinvolto Cromochim di Santa Croce, azienda chimica protagonista di un grave incidente lo scorso 26 novembre, che determinò la dispersione in aria e nelle fogne di alcune sostanze. Arpat non ha riscontrato alcun danno ambientale. Sono stati completati le misure di emergenza e i monitoraggi ambientali, comunicati anche al comune di Santa Croce sull’Arno, dai quali emerge una situazione sotto controllo. Si esclude qualsiasi criticità tale da rendere necessaria l’interruzione dell’attività nelle aziende limitrofe. Per quanto concerne la ripresa dell’attività presso Cromochim, l’azienda ha presentato a inizio febbraio una documentazione tecnica in cui si impegna a realizzare varie modifiche per scongiurare il ripetersi di incidenti simili. (mvg)

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